VIII SEMINARIO LUA 2018
LE MINACCE ALLA VITA NELLE CITTA’ STORICHE :  LA PREVENZIONE
di Francesco Forte
già ordinario di Urbanistica nella Università di Napoli Federico II

SOMMARIO
Premessa
1. Lo sviluppo sostenibile
1.1 Per un futuro sostenibile: Le Nazioni Unite nel 2015, L’Agenda
2.1 – Il “cambiamento climatico”, La “COP21-CMP11 PARIS 2015 UN Climate Change Conference”, la prevenzione
2.2 Le probabili implicazioni sull’Italia del global worming”
2.3 La sicurezza dei cittadini
2.4 La salute dei cittadini: L’inquinamento da polveri sottili.
3 La prevenzione : le politiche e le strategie
3.1 La strategia energetica nazionale di prevenzione per la decarbonizzazione della produzione e consumo di energia
3.2 La prevenzione del rischio sismico e vulcanico
3.3 Il programma “Italia Sicura”
4 La prevenzione di consumo di suolo
4.1 -La prevenzione degli effetti negativi del consumo di suolo: in attesa della legge
4.2. Gli strumenti
5 Deduzioni
Note

 

ABSTRACT

Si indagano gli strumenti di prevenzione delle minacce che offuscano il futuro, individuate nel global worming, nel rischio sismico, nello sperimentato consumo di suolo. Il surriscaldamento appare minaccia che potrebbe avere effetti sul patrimonio culturale e sulla qualità ed intensità della vita, nel breve periodo attraverso le migrazioni dovute agli effetti del riscaldamento globale che modificano il volto sociale dei luoghi storici, e nel lungo periodo per gli effetti idrogeologici. Il rischio sismico incombe acquisendo una specifica priorità in particolare nell’area napoletana ove si somma al rischio vulcanico. Nei nostri centri storici la questione energetica e la questione del consolidamento del patrimonio monumentale ed ordinario convergono nella prevenzione. Con riferimento al consumo di suolo la rigenerazione urbana, il mantenimento programmato dei tessuti storici e la ristrutturazione urbanistica delle periferie si propongono come strumenti di intervento. Nella conclusione si osserva che le sfide poste dalle minacce coinvolgono la politica economica, sollecitando strumentazioni che frenino il primato attribuito all’economia finanziaria, alimento infausto di nuove forme di accumulazione del capitale.

Il saggio è consultabile nella sezione del blog Proposte di Riflessione

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CHI SONO
Francesco Forte (Napoli, 1939), architetto, ha concluso nel novembre del 2009 l’impegno accademico strutturato, contribuendo a ulteriori impegni formativi attraverso contratti. Professore ordinario di Urbanistica nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” del 1991, ha diretto dal 1994 al 1998 il seminario di Urbanistica “Alberto Calza Bini”. Ha promosso l’istituzione del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanistica “Alberto Calza Bini” (CIRU), di cui ha assunto la direzione fino al 2004. Dal 2004 al 2009 ha diretto il Dipartimento di Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali. Ha partecipato alla fondazione del corso di laurea specialistica in “Architettura-città: valutazioni e progetto”, attivo dal 2007-2008 presso la Facoltà di Architettura di Napoli, assumendo la responsabilità didattica delle due annualità del laboratorio di Progettazione urbanistica, nonché dei corsi di Legislazione dei Beni Culturali e Diritto Urbanistico. Ha insegnato in università europee e degli Stati Uniti. Membro del collegio del dottorato in “Metodi per la valutazione integrata dei beni architettonici e ambientali”, ha contribuito allo svolgersi di molteplici tesi di dottorato, corsi di perfezionamento e master. Ha partecipato agli organi direttivi dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, di cui è socio effettivo, e partecipa tuttora al consiglio scientifico della Fondazione Astengo. E’ socio dell’Icomos Italia.
PROPOSTE DI RIFLESSIONE
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